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Linee guida 2014

Premessa

Nell’ambito  della programmazione delle proprie attività,  il Consiglio Direttivo provvede ogni anno alla definizione delle Linee Guida per l’esercizio successivo.

Le Linee Guida  hanno lo scopo di determinare:

-       le priorità nell’ambito dei settori di intervento;

-       la ripartizione del budget, annualmente assegnato dall’Ente Sostenitore, per range di importo e per regione;

-       i limiti di co-finanziamento e delle collaborazioni sistematiche.

 

Strategia e politiche di intervento

La valutazione delle richieste si basa principalmente sulle finalità dei progetti, che vengono  verificate sia in fase di realizzazione che a conclusione del progetto.

Data l’importanza di tali verifiche, il Consiglio Direttivo ha stabilito che anche nel 2014 diviene obbligatoria:

 

-       la stesura di una relazione conclusiva per tutte le iniziative sostenute dalla Fondazione;

 

-       la stesura di una relazione di stato di avanzamento trimestrale per i progetti che abbiano ricevuto un contributo pari o superiore a 50.000,00 euro e che abbiano una durata temporale pari o superiore a 6 mesi.

I moduli per la trasmissione delle relazioni sono scaricabili nella sezione Erogazione.

 

Con l’obiettivo di consolidare la propria presenza sul territorio, Fondazione Antonveneta favorisce quindi la continuità delle collaborazioni avviate con le principali istituzioni che operano nel Triveneto. Per il 2014 il Consiglio Direttivo ha stabilito che tali collaborazioni non dovranno comunque superare il 25% del budget.

 

Si ricorda che anche per il 2014 è previsto un co-finanziamento minimo del 35% per la presentazione di progetti alla valutazione del Consiglio Direttivo di Fondazione Antonveneta.

 

Inoltre, ad ogni singolo richiedente è data la possibilità di presentare una sola richiesta per anno.

 

 

Ripartizione per settore di intervento

In seguito ad un’attenta analisi delle richieste pervenute ed in linea di coerente continuità con gli indirizzi attuati negli anni precedenti, il Consiglio Direttivo ha individuato i seguenti settori come rilevanti per la definizione dei propri interventi, definendo la percentuale massima di budget utilizzabile per ognuno di essi: :  

-          il 60% al settore “arte, attività e beni culturali”;

-          il 15% al settore “ricerca scientifica e tecnologica;

-          il 15% al settore “volontariato, filantropia e beneficenza”;

-          il 10% agli altri settori non ritenuti come prioritari, ma considerati ammissibili (es. attività sportiva, crescita e formazione giovanile, diritti civili, famiglia e valori connessi,ecc).

 


E’ prevista la possibilità di trasferimento del 10% massimo da un settore all’altro, a seconda delle richieste pervenute alla Fondazione ed alla valutazione delle stesse da parte del Consiglio Direttivo.

Per quanto riguarda il settore “arte, attività e beni culturali”, l’attenzione principale viene indirizzata alla realizzazione di iniziative culturali di elevato livello qualitativo (in campo artistico, musicale, teatrale, ecc.) che promuovano la cultura del territorio e nel territorio, contribuendo ad uno sviluppo economico oltre che culturale. Anche nel 2014, il Consiglio Direttivo ha deciso di riservare un’attenzione marginale agli interventi di restauro privilegiando, in via del tutto eccezionale, solo progetti di dimensioni ridotte e che si concludano entro 1 anno.

Per quanto riguarda il settore “ricerca scientifica e tecnologica”, Fondazione Antonveneta intende concentrarsi principalmente su iniziative di ricerca di alto livello scientifico affinché venga sviluppata l’innovazione e l’efficienza in un settore così importante per la collettività. Verrà invece riservata attenzione marginale ai convegni e agli incontri specialistici, nonostante essi possano costituire momenti fondamentali di condivisione delle conoscenze tra esperti.

Nel settore “volontariato, filantropia e beneficenza Fondazione Antonveneta opera con l’obiettivo di assicurare alla popolazione una migliore qualità della vita e un’assistenza diffusa, con particolare attenzione alle categorie sociali più deboli. In particolare, la Fondazione continua ad intervenire in favore delle attività di potenziamento di servizi di assistenza domiciliare e dei mezzi di trasporto, non solo per gli anziani, ma anche per ammalati e disabili.

 

Ripartizione territoriale dei fondi

Lo Statuto stabilisce all’articolo 2, che “la Fondazione ha lo scopo di promuovere e sostenere iniziative ed attività di carattere culturale, artistico, scientifico, sportivo, ricreativo, educativo, assistenziale, sanitario e sociale nelle aree di operatività di Banca Antonveneta”.

Il Consiglio Direttivo ha pertanto stabilito  di suddividere i fondi destinati ai progetti di terzi per il 2014 in base alla seguente ripartizione geografica:

-          il 75% destinato a progetti che si sviluppano nell’ambito della Regione Veneto;

-          il 24% destinato a progetti che si sviluppano nell’ambito della Regione Friuli-Venezia Giulia;

-          il 1% destinato a progetti che si sviluppano nell’ambito della Regione Trentino Alto Adige e/o nelle altre Regioni, come aree di destinazione o ricaduta di iniziative avviate in Triveneto.

Con lo scopo di distribuire in modo più efficace le risorse anche all’interno delle Regioni di riferimento, la Fondazione si pone come obiettivo una ripartizione più omogenea dei fondi per Provincia. Il Consiglio Direttivo ha inoltre stabilito che per il 2014 le risorse investite in progetti che interessino Padova e provincia ( sede storica di Fondazione Antonveneta e Banca Antonveneta) raggiungano al massimo il 55% di quanto destinato alla Regione Veneto.

 Grafico ripartizione territoriale fondi


Le percentuali di suddivisione territoriale dei fondi non sono rigide, ma prevedono una possibilità di trasferimento del 10% massimo da un’area all’altra, a seconda delle richieste pervenute alla Fondazione e alla valutazione delle stesse da parte del Consiglio Direttivo.

 

Ripartizione dei fondi per importo

Il Consiglio Direttivo  ritiene opportuno suddividere i fondi da erogare anche in base all’ammontare del contributo deliberato. I fondi stanziati dal  budget 2014 verranno pertanto erogati considerando i seguenti criteri di ripartizione:

-          il 5% per progetti fino a 5.000 euro;

-          il 55% per progetti da 5.000 a 50.000 euro;

-          il 40% per progetti superiori a 50.000 euro.

 Grafico importi 2011


Anche in questo caso, tali percentuali non sono definite in modo rigido, ma prevedono una possibilità di trasferimento del 5% massimo da una fascia all’altra, a seconda delle richieste pervenute alla Fondazione e alla valutazione delle stesse da parte del Consiglio Direttivo.

 

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