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Modalità di erogazione

Modalità di erogazione

La valutazione della richiesta
L’Ufficio Relazioni Esterne e Segreteria della Fondazione ha il compito di verificare la regolarità delle domande e la rispondenza ai requisiti stabiliti dal Regolamento dell’attività istituzionale.
Un esame più approfondito servirà poi a valutare:
- il
contenuto;
- il
coinvolgimento di altri soggetti (sia per quanto riguarda l’organizzazione che il finanziamento);
- i
beneficiari del progetto/attività;
- gli
obiettivi che si intendono raggiungere;
- le
risorse necessarie alla realizzazione del progetto;
- i
tempi necessari all’organizzazione ed allo svolgimento dell’attività.
In particolare, l’analisi terrà conto:
- dell’esperienza maturata dal soggetto richiedente;
- dell’esperienza degli eventuali altri soggetti coinvolti o che finanziano il progetto;
- della presenza e dell’entità di altri eventuali finanziamenti oltre a quello richiesto alla Fondazione;
- del rapporto costi-benefici;
- di eventuali pareri esterni;
- delle attività di comunicazione relative al progetto ed all’intervento della Fondazione.

La delibera del contributo
Tutte le domande, una volta ottenuto il parere favorevole dell’Ufficio Relazioni Esterne e Segreteria, vengono sottoposte al parere preventivo del Direttore Generale e poi alle determinazioni del Consiglio Direttivo o del Presidente, secondo le rispettive facoltà.
La delibera può confermare il contributo richiesto o proporne uno di misura superiore o inferiore rispetto a quello richiesto in sede di presentazione della domanda.
La valutazione del Consiglio Direttivo è insindacabile. Sia in caso di delibera positiva che negativa, la Fondazione comunica all’Ente richiedente l’esito della delibera tramite lettera.
Il soggetto beneficiario è tenuto a comunicare tempestivamente in forma scritta alla Fondazione:
- i cambiamenti inerenti al progetto in questione (quali ad esempio tempi, risorse, etc.);
- le modifiche relative all’organizzazione della propria Istituzione/Ente;
- la non accettazione del contributo.
Nel caso di modifiche e/o cambiamenti, la Fondazione, a seguito di un’attenta valutazione dei punti di cui sopra, si esprime in merito alla conferma o meno del contributo deliberato prima del verificarsi delle variazioni sopra indicate.

L’erogazione del contributo
Il contributo viene erogato
al termine del progetto, salvo casi particolari adeguatamente motivati. Può essere richiesta l’erogazione anticipata al massimo del 50% della somma deliberata. L’importo deliberato, o la parte restante nel caso in cui ne sia già stata erogata una parte in via anticipata, verrà versato in seguito alla presentazione da parte del beneficiario di una relazione conclusiva e alla valutazione della stessa da parte dell’Ufficio Relazioni Esterne e Segreteria (si veda in merito il paragrafo a seguire “La rendicontazione obbligatoria”).
Il contributo deve essere
destinato esclusivamente al finanziamento del progetto approvato dalla Fondazione e per il quale era stata inviata la domanda.
A seguito del pagamento del contributo,
è necessario inviare all’Ufficio Relazioni Esterne e Segreteria della Fondazione la ricevuta del pagamento stesso.

L’utilizzo del contributo e decadenza del rapporto
Qualora le iniziative per le quali sia stato deliberato un contributo non vengano attuate dai soggetti beneficiari in conformità a quanto dichiarato nel Modulo di Richiesta e/o entro tre mesi dalla data di avvio dell’iniziativa, la Fondazione si riserva di revocare la delibera di erogazione del contributo dandone notizia al soggetto richiedente.
La Fondazione, salvo motivata giustificazione che deve essere accolta dal Consiglio Direttivo, può procedere alla revoca dei finanziamenti da erogare e/o all’eventuale recupero del contributo elargito, nei seguenti casi:
- verifica di risultati non corrispondenti a quelli prefissati;
- perdita dei requisiti richiesti al beneficiario per la presentazione della domanda.
In caso di risoluzione del rapporto, la Fondazione è esclusa da qualsiasi responsabilità nei confronti di terzi destinatari di impegni assunti dal beneficiario.

La rendicontazione obbligatoria
La Fondazione si riserva la facoltà di monitorare periodicamente l’andamento degli interventi.
In particolare, per i progetti che hanno una durata complessiva di realizzazione superiore a 6 mesi (contando sia l’organizzazione che lo svolgimento dell’attività) e a cui è stato attribuito un contributo da parte della Fondazione pari o superiore ad euro 50.000, è necessario presentare una
rendicontazione trimestrale sullo stato di avanzamento dell’attività, da svolgersi compilando l’apposito Modulo scaricabile in questa sezione.
Il documento avrà una consistenza adeguata all’entità ed alla complessità del progetto.

Ogni erogazione deve essere documentata dal beneficiario. In particolare, alla conclusione dell’progetto, dovrà essere presentata alla Fondazione una relazione conclusiva che permetta di valutare la rispondenza tra gli obiettivi preposti ed i risultati raggiunti.

La relazione deve essere svolta compilando l‘apposito Modulo scaricabile in questa sezione, seguendo attentamente le istruzioni per la compilazione in esso riportate.

E’ necessario allegare alla relazione copia dell’eventuale materiale promozionale sul quale sia stato riprodotto il logo della Fondazione e, ove possibile, copia di eventuale materiale fotografico, video e cartaceo relativo al progetto, nonché copia della rassegna stampa se prevista.

 

Scarica il modulo per la rendicontazione trimestra/conclusiva

 

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